Gabriele Coen

SEPHIROT. Kabbalah in Music

klezroym bio

KLEZROYM

 

 

Allo stesso tempo passionale e contemplativa, a volte selvaggia e frenetica, la musica Klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con l’espressività tipicamente ebraica. Estremamente coinvolgente, il klezmer è un esempio di forma musicale tradizionale in continuo sviluppo, che interagisce con successo con sonorità più moderne.

 

La musica Klezmer – e la musica ebraica più in generale – é la radice e lo spunto per una ricerca che ha portato i KlezRoym a scrivere brani del tutto originali ed a realizzare arrangiamenti in cui la matrice tradizionale è importante riferimento musicale ma soprattutto modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo.

 

I KlezRoym, partendo dalla riscoperta del patrimonio musicale ashkenazita (ebraico dell’Europa Orientale) e sefardita (ebraico-spagnolo), propongono un continuo lavoro di incontro tra diverse culture musicali (mediterranea, mediorientale, italiana), costruendo un suggestivo ponte sonoro tra musica popolare e jazz contemporaneo.

 

 

 

 

Dopo il disco d’esordio “Klezroym” (edizioni CNI), uscito nel 1998, con cui si sono fatti conoscere sulla scena internazionale guadagnandosi un posto tra i 10 migliori gruppi di musica klezmer del mondo nella speciale classifica redatta in USA da Ari Davidoff, il gruppo romano nel 2000 ha pubblicato il secondo album “Scenì” (CNI).

In esso prosegue l’esplorazione nei territori della musica ebraica, senza trascurare le escursioni nel jazz contemporaneo e nelle sonorità est-europee, nella musica mediterranea e nella canzone d’autore italiana con la rilettura de la ” Canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André.

 

Nel 2002 è stato pubblicato il loro ultimo lavoro “ Yankele nel ghetto “(CNI), la rilettura originale ed inedita delle Canzoni del ghetto di Lodz, ritrovate e raccolte da Gila Flam – nel libro “Singing for survival, Songs of the Lodz Ghetto, 1940-45” – direttrice del Dipartimento di Musica e della Fonoteca di Stato di Gerusalemme.

Questo progetto, affascinante e coraggioso, esalta la forza dei canti di Lodz che ci arrivano intatti, come messaggio e testimonianza.

Sono le canzoni che la gente del ghetto di Lodz cantava negli anni durissimi dell’oppressione nazista della Polonia. Raccontano un umanità cui la fame e la morte, la disperazione e i soprusi non hanno tolto la capacità di sognare, di irridere i potenti e gridare all’ingiustizia.

“Yankele nel ghetto” è dedicato a tutti i popoli che ancora oggi soffrono la perdita della liberta’ vedendo calpestati i loro più elementari diritti.

Da “Yankele nel ghetto” i KlezRoym hanno ideato e realizzato con Ascanio Celestini lo spettacolo teatrale “Saccarina, cinque al soldo” che, insieme, hanno portato in tutti i più importanti teatri italiani nella stagione 2001/2002.

 

Nel 2003 è stato pubblicata la compilation “Klezroym”(elleu, CNI) per la collana Sconfini.

 

Nel 2006 sempre con le edizioni CNI hanno pubblicato il disco live “Klezroym, venticinque aprile live in Fossoli”.

 

Fino ad ora, in Italia e nel resto del mondo, sono state vendute oltre 50.000 copie di dischi de i Klezroym.

 

Due brani contenuti nell’album di esordio ‘KlezRoym‘, sono stati scelti per la colonna sonora di ‘Once We Were Strangers’ , primo lungometraggio di Emanuele Crialese (Mostra Internazionale di Montreal e Sundance Festival ’98).

La trasmissione di RAIDUE Sorgente di vita, dedicata all’ebraismo e alla cultura ebraica, ha più volte proposto nel corso degli anni dei servizi dedicati all’attività aritsitca del gruppo.

 

I Klezroym Hanno svolto centinaia di concerti in tutta Italia esibendosi nei contesti più disparati , dai centri sociali  ai templi della musica classica come il Teatro Regio di Torino e la Cappella Paolina del Quirinale (per la rassegna di RADIOTRE i “Concerti del Quirinale”) nonchè all’estero (Spagna, Israele, Belgio), partecipando inoltre all’edizione 2003 del concerto del Primo Maggio da Piazza S.Giovanni in Roma.

I Klezroym sono stati per tre anni – dal 2003 al 2005 – gruppo stabile della trasmissione televisiva di RAITRE “Dove osano le quaglie”di Marco Presta e Antonello Dose.

 

A seguire una lista con alcune delle attività e concerti più importanti svolti dai Klezroym nel corso degli anni:

 

 1997 

Torino, Klezmer & Gypsy Festival VINCOLI SONORI

Roma, Roma Incontra il Mondo

Safed (Israele) Klezmer Festival

Teatro Spazio Zero, Roma, gruppo residente della manifestazione “Riso in Italy”

Sala A di via Asiago, per RadioTre: concerto in diretta;

1998

Stadio Olimpico di Roma con la partecipazione di Angelo Branduardi;

Trieste, estate triestina

Andria, Festival Castel dei mondi

Torino, Salone della musica

Firenze, Arci in festa

Pisa, Nessiah

Pitigliano, Pitigliano Film Festival

Milano, Teatro Ciak

Tournèe in Spagna

 

1999

Recanati, Premio città di Recanati

Teano, Teano Jazz

Senigallia, Festival di cultura ebraica

 

2000

Roma, Teatro Argentina

Milano, Festa della Musica

Civita Castellana, Civita Festival

Tournee in Spagna

Napoli, Rassegna Ethnos

Roma, Enzimi

Teatro palladium, Roma; (vedi CD allegato)

 

 

2001

Sala A di via Asiago, per RadioTre: diretta dello spettacolo “Saccarina 5 al soldo”;

- Tourneè teatrale nei principali teatri Italiani con lo spettacolo Saccarina 5 al soldo” di Klezroym e

Ascanio Celestini, con Klezroym, A. Celestini, Olek Minzer, Laura Polimeno;

 

Napoli, l’Albergo dei Poveri, in occasione della commemorazione della prima “Giornata Europea della Memoria della Shoa” con il progetto dedicato “Yankele nel Ghetto” alla presenza dell’allora Presidente della Camera dei Deputati(…..) (vedi CD Allegato)

Roma, Università “La Sapienza”

Santarcangelo, Festival dei teatri

 

2002  

Roma, Orto Botanico

Carpi, Fondazione ex campo Fossoli

Bologna, Museo ebraico

Genova, Festival del Mediterraneo

 

2003

 

Torino, Teatro Regio di Torino, giornata della memoria

-Roma,  Cappella Paolina del Quirinale

- Piazza San Giovanni in Roma, Concerto del Primo Maggio (vedi DVD allegato);

- Partecipazione come gruppo stabile alla trasmissione di RaiTre “Dove osano Le Quaglie” di          Antonello Dose e Marco Presta

 

2004

Cassino, Università degli Studi

Roma, La Palmaclub

Torino, Vincoli Sonori

 

2005

Città di Castello, Festival delle Nazioni

Carpi, Ex campo Fossoli per il 25 aprile

Bruxelles, Concerto nell’ambito della realizzazione del film documentario “Yiddish Soul” di Natalie Ferretti e Turi Finocchiaro

Spoleto, Teatro comunale, con Daniele Formica

 

2006

Roma, Goethe Institut

Codevigo, Sala comunale, Giornata della memoria

Roma, Roma incontra il mondo, Villa Ada

Roma, Casa del Jazz

 

2007

Padova, Portello River Festival

Roma, Auditorium Parco della Musica, sala Petrassi.

Civitavecchia , Teatro Traiano
Vulci, parco archeologico

Buccino, Feriae Volceiane

San Giuliano, Terme

Tortolì, Teatro Comunale
 

2008

Napoli,  Teatro Sannazzaro, Giornata della Memoria

Roma,  Università Tor Vergata

Cosenza, Università delle Calabrie

Carpi, Piazza del Comune, Giornata Europea della Cultura Ebraica

 

 

 

 

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Nelle performance live I Klezroym  presentano due spettacoli diversi :

 

 

 

il Concerto in cui i klezroym rappresentano la sintesi del lavoro di

ricerca ed elaborazione fatto negli otto anni di vita del gruppo; la musica

Klezmer, e la musica ebraica più in generale, sono le radici e lo spunto per

una ricerca che li ha portati a realizzare arrangiamenti ed a scrivere  brani

originali in cui la radice “tradizionale” (che poi é termine riduttivo per

la musica ebraica) é importante riferimento musicale ma soprattutto

modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo.

 

 

 

“Yankele nel Ghetto”, l’interpretazione originale ed inedita dei “Canti di Lodz”. Si presenta come una “Suite” organica in cui la sequenza dei brani risponde ad una forte esigenza narrativa.

 

 

 

 

GABRIELE COEN

sax soprano, clarinetto

 

ANDREA PANDOLFO

tromba

 

PASQUALE LAINO

sax alto e baritono

 

RICCARDO MANZI

chitarra, buzuki, voce, darabukka

 

ANDREA AVENA

contrabbasso

 

LEONARDO CESARI

batteria

 

EVA COEN

voce