Gabriele Coen

SEPHIROT. Kabbalah in Music

Gabriele Coen Quintet play the music of John Zorn

Gabriele Coen Quintet play the music of John Zorn

 

Gabriele Coen Quintet
play the music of John Zorn

(featuring Zeno de Rossi and Danilo Gallo)

Gabriele Coen, sax e clarinetto
Benny Penazzi, violoncello
Luca Venitucci, fisarmonica
Danilo Gallo, contrabbasso
Zeno de Rossi, batteria

Gabriele Coen è compositore e interprete di uno dei più entusiasmanti esempi di Nuova musica ebraica, capace di combinare una profonda conoscenza e un sincero rispetto per la tradizione, con un eccezionale intuito comunicativo e sensibilità immaginifica. All’avanguardia, eppure fermamente radicato nella tradizione, il progetto esprime passione, integrità e un’impeccabile arte interpretativa.

John Zorn

Il repertorio del quintetto è incentrato sulla musica di John Zorn, il paladino dell’incontro tra jazz contemporaneo e musica ebraica, a cui si vuole rendere omaggio anche in occasione del suo sessantesimo compleanno. Il quintetto capitanato da Gabriele Coen, unico musicista italiano ad aver inciso due dischi per la Tzadik, l’etichetta newyorchese di Zorn, ripercorre l’immaginifico ed eclettico mondo zorniano, dal Masada Song Book al più recente Book of Angels, senza trascurare alcune incursioni nel repertorio dei suoi Naked City e nella produzione di colonne sonore di Zorn, i cosidetti Filmworks che rappresentano la vera colonna vertebrale di tutta la sua attività compositiva.

Nato a New York nel 1953, John Zorn ha suonato vari strumenti prima di iniziare a studiare sassofono e composizione al Webster College di St. Louis nei primi anni Settanta. Inizialmente ispirato dagli inventori-compositori statunitensi Charles Ives e John Cage, si è successivamente avvicinato alle pratiche e all’ambiente dell’improvvisazione jazzistica, sviluppando particolare interesse ed ammirazione per Anthony Braxton, Ornette Coleman, Jimmy Giuffre e Roscoe Mitchell. La riscoperta delle sue radici ebraiche è la cifra stilistica dominante nei suoi lavori degli ultimi venti anni. John Zorn dà alle stampe, nel 1993, il suo violentissimo KRISTALLNACHT, dolorosa trasposizione musicale della Notte dei cristalli, il pogrom del novembre 1938, che inaugura le persecuzioni della Germania nazista. Nel 1994 John Zorn fonda Masada, il quartetto con cui propone in tutto il mondo sue composizioni originali ispirate alla tradizione ebraica, filtrata attraverso la musica di Ornette Coleman degli anni Sessanta e il jazz contemporaneo Nel 1995 Zorn inizia la sua brillante carriera di produttore e discografico fondando l’etichetta Tzadik, con cui si impone a livello mondiale come figura imprescindibile per la diffusione della nuova musica ebraica. Il progetto vede per la prima volta insieme Gabriele Coen, , con importanti esponenti della scena jazz italiana come il batterista Zeno de Rossi e il contrabbassista Danilo Gallo.